Archive for Novembre, 2007

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© A cura di/by Roberto Mezzano: versione marzo 2009/released march 2009

 
Fauna Europea http://www.faunaeur.org/

Austria - Austria

Entomology Österreichische Entomologische Gesellschaft
Apiculture Österreichischer Imkerbund

Belgio - Belgium

Entomology Koninklijke Antwerpse Vereniging voor Entomologie
Société Royale Belge d’ Entomologie

Croazia - Croatia

Entomology Hrvatsko Entomolosko Drustvo

Repubblica Ceca - Czech Republic

Entomology European Journal of Entomology

Danimarca - Denmark

Apicolture Danmarks Biavlerförening

Francia - France

Coleoptera Association des Coléoptéristes de la Région Parisienne
Entomology Association Roussillonnaise d’Entomologie
L’Office pour l’Information Éco-Entomologique
Société Entomologique du Limousin
EphemeropteraTrichopteraPlecoptera L’Inventaire des Ephémères de France
Odonata Société Française d’Odonatologie
Museum Muséum National d’Histoire Naturelle

Germania - Germany

Coleoptera Curculio-Institut
Entomology Entomologischer Verein Apollo e. V.
Internationaler Entomologischer Verein e. V.
Münchner Entomologischen Gesellschaft
Verein für Naturwissenschaftliche Heimatforschung zu Hamburg
Lepidoptera Arbeitsgemeinschaft der Hessischen Lepidopterologen

Italia - Italy

Libraries AIB/OPAC (Associazione Italiana Biblioteche/Online Public Access Catalogues)
Entomology Fauna d’Italia
Fragmenta Entomologica, Roma
Associazione Romana di Entomologia
BIOMONF - Atlante informatico della Biodiversità delle colline del Basso Monferrato
Seizampe
Bulletin of Insectology
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroambientali della Facolta’ di Agraria dell’Universita’ di Bologna.
Museum Musei Civici di Reggio Emilia - Storia Naturale
Museo Civico di Rovereto
Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara
Museo Civico di Storia Naturale di Verona
Museo Civico di Storia Naturale di “G.Doria” di Genova
Museo di Storia Naturale della Certosa di Calci, Pisa
Museo di Storia Naturale di Firenze
Zoology Unione Zoologica Italiana (U.Z.I.)
University Università Italiane
Società Società Italiana di Biologia Evoluzionistica

Paesi Bassi- Netherlands

Entomology Nederlandse Entomologische Vereniging

Spagna - Spain

Coleoptera Associaciòn Europea de Coleopterologia
Entomology Sociedad Entomologica Aragonesa
Lepidoptera Societat Catalana de Lepidopterologia

Svezia - Sweden

Entomology Entomologiska Föreningen i Stockholm

Svizzera - Switzerland

Entomology Entomo Helvetica

Regno Unito - United Kingdom

Arachnida The British Arachnological Society
Coleoptera The Balfour-Browne Club
Entomology Lancashire & Cheshire Entomological Society
Royal Entomological Society
Hymenoptera International Bee Research Association
Odonata The British Dragonfly Society
Worldwide Dragonfly Association
Phasmida Phasmid Study Group
Zoology Biosis (incl. Zoological Record)
Museum The Natural History Museum

Canada - Canada

Entomology Entomofaune du Québec
Entomological Society of Alberta
Entomological Society of Saskatchewan
Société d’Entomologie du Québec

Cile - Chile

Entomology Sociedad Chilena de Entomologia

Colombia - Colombia

Entomologia Sociedad Colombiana de Entomologia

Israele - Israel

Lepidoptera The Israeli Lepidopterists Society

Giappone - Japan

Arachnida Acarological Society of Japan
Lepidoptera The Lepidopterological Society of Japan
MedicalEntomology The Japan Society of Medical Entomology and Zoology
Odonata Hokkaido Odonatological Society

Messico - Mexico

Entomology Sociedad Mexicana de Entomologia

Nouova Zelanda - New Zealand

Entomology The Entomological Society of New Zealand

Nicaragua - Nicaragua

Entomology Bienvenidos a Entomologia en Nicaragua

Sud Africa - South Africa

Entomology Entomological Society of Southern Africa

Stati Uniti d’America - U.S.A.

Coleoptera The Coleopterists Society
Entomology Entomological Society of America
Florida Entomological Society
Heteroptera International Heteropterists Society
Lepidoptera Association for Tropical Lepidoptera
The Lepidopterists’ Society
Orthoptera The Orthopterists’ Society
Museum National Museum of Natural History - Smithsonian Institution

Consiglio Direttivo e Consulenti Editoriali

CONSIGLIO DIRETTIVO 2009-2011

 

Presidente: Augusto Vigna Taglianti (Roma)

 

Vice Presidente: Giulio Gardini (Genova)

 

Segretario: Roberto Poggi (Genova)

 

Amministratore: Giovanni Dellacasa (Genova)

 

Direttore delle Pubblicazioni: Stefano Zoia (Milano)

 

Consiglieri:
Alberto Ballerio (Brescia)
Luca Bartolozzi (Firenze)
Andrea Battisti (Padova)
Marco A. Bologna (Roma)
Claudio Canepari (Milano)
Achille Casale (Sassari)
Fabio Cassola (Roma)
Mauro Daccordi (Verona)
Guido Pagliano (Torino)
Francesco Pennacchio (Napoli)
Carlo Pesarini (Milano)
Adriano Zanetti (Verona)

 

Revisori dei Conti:
Enrico Gallo (Genova)
Giuliano Lo Pinto (Genova)
Giovanni Ratto (Genova)

 

Revisori dei Conti supplenti:
Massimo Meli (Genova)
Sergio Riese (Genova)

 

Bibliotecario: Antonio Rey (Genova)

 

Comitato di Redazione: Achille Casale (Sassari)
Fabio Cassola (Roma)
Mauro Daccordi (Torino)
Giulio Gardini (Genova)
Roberto Poggi (Genova)
Riccardo Sciaky (Milano)
Augusto Vigna Taglianti (Roma)
Stefano Zoia (Milano)

 

Segreteria di Redazione: Giulio Gardini (Genova)

 

 

CONSULENTI EDITORIALI

Paolo A. Audisio (Roma)
George E. Ball (Edmonton)
Emilio Balletto (Torino)
Sebastiano Barbagallo (Catania)
Marco A. Bologna (Roma)
Barry Bolton (London)
Pietro Brandmayr (Cosenza)
Mario Coluzzi (Roma)
Romano Dallai (Siena)
Thierry Deuve (Paris)
Alessandro Focarile (Medeglia)
Ernst Heiss (Innsbruck)
Manfred Jäch (Wien)

Volker Mahnert (Genève)
Luigi Masutti (Padova)
Alessandro Minelli (Padova)
Clas. M. Naumann (Bonn)
Lazlo Papp (Budapest)
Sandro Ruffo (Verona)
Valerio Sbordoni (Roma)
Barbara Knoflach-Thaler (Innsbruck)
Stefano Turillazzi (Firenze)
Bradleigh Vinson (College Station)
Jeff F. Waage (Ascot)
Adriano Zanetti (Verona)
Alberto Zilli (Roma)
Peter Zwick (Schlitz)

 

 

 

Modalità di iscrizione

La domanda di associazione (download modulo pdf) può essere presentata in qualunque momento dell’anno e va indirizzata alla Segreteria della Società Entomologica Italiana - Via Brigata Liguria, 9 - I-16121 Genova (socentomit.info@alice.it), unitamente all’attestazione del versamento della tassa di iscrizione di 10 Euro e della quota per l’anno in corso.

QUOTE ASSOCIATIVE PER IL 2010

Soci Ordinari dei paesi UE
Soci Ordinari dei paesi extra UE
Studenti = fino a 27 anni
40Euro
60Euro
20Euro

METODI DI PAGAMENTO

Il pagamento della quota sociale deve essere effettuato entro il primo bimestre dell’anno; la quota versata oltre tale periodo deve essere aumentata del 50%.

Pagamenti tramite:

Conto Corrente Postale n. 15277163 intestato a: Società Entomologica Italiana - Via Brigata Liguria 9 - I-16121 Genova

oppure

bonifico bancario intestato a Società Entomologica Italiana, IBAN: IT52 D030 6901 4060 4458 9890 128 BIC-code: BCITITMM, c/o Banca Intesa - Succursale Corte Lambruschini - Corso Buenos Aires 4a/r - I-16129 Genova, Italy

Storia ed attività della Società Entomologica Italiana

La Società Entomologica Italiana, una delle più antiche e prestigiose del mondo, venne fondata a Firenze il 31 ottobre 1869 presso il Regio Museo di Storia Naturale, ora Museo di Storia Naturale dell’Università. Oltre ad Adolfo Targioni Tozzetti, primo Presidente del sodalizio, ricoprirono cariche sociali i più prestigiosi nomi dell’entomologia italiana e internazionale, tra cui Giovanni Battista Grassi, Antonio Berlese, Filippo Silvestri e Guido Grandi.

Nel 1922 la Società si trasferì a Genova, presso il Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria”, dove ha sede tuttora. Nel 1936 fu eretta Ente Morale.

La Società Entomologica Italiana, unica esistente a livello nazionale del settore, è una istituzione scientifica senza fini di lucro, il cui scopo è di diffondere la cultura entomologica – e naturalistica più in generale – e di promuovere la ricerca di base e applicata sugli insetti.

La sua attività principale consiste nella pubblicazione di due periodici: il “Bollettino della Società Entomologica Italiana”, edito a partire Bollettino e Memoriedal 1869, attualmente con tre fascicoli annuali, in cui vengono pubblicati articoli originali, monografie brevi, recensioni e notiziari, e le “Memorie della Società Entomologica Italiana”, edite a partire dal 1922, con cadenza annuale, che accolgono monografie e revisioni di maggior mole. Queste riviste sono inviate a tutti i soci (circa 700) e diffuse ampiamente in Italia e all’estero tramite una fitta rete di cambi (circa 400) con le analoghe pubblicazioni dei principali Musei e Istituzioni scientifiche.

Oltre alle 400 serie di periodici ricevuti in cambio, ad alcune donazioni e agli abbonamenti alle riviste entomologiche che non prevedono cambi, la Biblioteca della Società – sita attualmente a Genova in Corso Torino 19/4  – possiede un patrimonio di oltre 1100 volumi monografici specializzati e di oltre 7000 pubblicazioni di miscellanea entomologica (opuscoli ed estratti).


									

Istruzioni per gli Autori

Gli utenti interessati possono scaricare le istruzioni per gli autori come file rtf (Ms Word) o pdf (Acrobat Reader)

La Società Entomologica Italiana pubblica contributi scientifici originali su Arthropoda, con particolare riferimento alla fauna terrestre e d’acqua dolce, presentati da membri della Società, dopo giudizio favorevole da parte del Comitato di Redazione. Potranno essere accolti lavori di non soci se giudicati di particolare interesse. I lavori dovranno essere inviati, per posta elettronica o su CD, eventuale materiale pervenuto alla redazione (tavole di disegni, fogli di testo, ecc.) non sarà restituito, salvo previo differente accordo con l’autore, a: Dott. Giulio Gardini Redazione S.E.I., c/o Dip.Te.Ris., Università degli Studi, corso Europa 26 - I-16132 Genova GE, Italia; e-mail: giuliogardini@libero.it
I lavori accettati verranno pubblicati senza addebito di spese, eccezione fatta per le tavole a colori; gli autori riceveranno gratuitamente 50 estratti del lavoro unitamente a una copia digitale in formato .pdf. L’eventuale produzione e spedizione di estratti a stampa dovrà essere preventivamente concordata con la Redazione e la tipografia e sarà totalmente a carico del richiedente.
Non sono previsti estratti a stampa per le rubriche “Segnalazioni Faunistiche Italiane” e “Recensioni”; gli autori riceveranno una copia digitale in formato .pdf, inviata per posta elettronica.

NORME GENERALI –

Testo: deve essere conciso e chiaro. I lavori devono seguire il seguente schema: autore/i, titolo, rias-sunto in italiano, riassunto in inglese, parole chiave, key words, testo, ringraziamenti, bibliografia, indirizzo/i dell’autore/i, didascalie delle figure, tavole.

Lingue accettate: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo.

Indicazioni: utilizzare unicamente i simboli per le parole: maschio, femmina e operaia . Non scrivere parole in lettere tutte maiuscole, utilizzare il corsivo (italico) per i taxa di livello genere e specie, evitare per quanto possibile l’uso di note a fondo pagina. Numerare progressivamente le tabelle. Numerare progressivamente le figure senza usare lettere.

Modalità di presentazione: Modalità di presentazione: via e-mail o su CD-Rom o DVD. Se necessario, saranno spedite le tavole dei disegni e gli originali delle fotografie.

Gli autori che desiderino pubblicare in una lingua differente dalla loro lingua madre devono fare controllare l’esattezza grammaticale e sintattica a un esperto, preferibilmente zoologo, il quale deve essere menzionato nei ringraziamenti.
I manoscritti non conformi alle norme qui riportate saranno restituiti all’autore prima del loro esame da parte dei Revisori.

LINEE GUIDA –

Titolo: deve essere conciso e informativo del contenuto dell’articolo. Deve menzionare la famiglia trattata e il taxon più elevato non intercalati da alcun segno di punteggiatura. Dei nomi di taxa eventualmente citati nel titolo, di norma, non vengono indicati l’autore e l’anno di descrizione.

Riassunti: è ammesso un terzo riassunto nella lingua utilizzata per il testo se questa è differente dall’italiano o dall’inglese.

Nomenclatura: deve adeguarsi all’International Code of Zoological Nomenclature (ultima edizione) e alle opinioni pubblicate dalla International Commission on Zoological Nomenclature. I nomi di taxa devono essere seguiti dal nome non abbreviato dell’autore e dall’anno di descrizione quando sono usati per la prima volta nel testo.

Descrizioni di nuove specie: si segua il seguente schema: diagnosi, località tipica del taxon, dati completi del materiale della serie tipica (si tengano in particolare considerazione le raccomandazioni 16C e 72F del ICZN in relazione al deposito e conservazione dei tipi delle nuove specie), descrizione, note comparative, eventuali altri dati.

Titoli dei capitoli: allineati al margine sinistro.

Titoli dei paragrafi: allineati al margine sinistro, seguiti da un punto e dal testo, sulla stessa riga.

Grafici, disegni, fotografie: devono essere citati come figure, sia nel testo sia nelle didascalie (es.: fig. 3; figg. 3-6). Le figure devono essere riunite in tavole le cui dimensioni non devono eccedere il rapporto altezza/larghezza di 3/2. Nelle raffigurazioni di animali o parti di essi deve essere riportata la scala con indicazione della misura. Indicare l’esemplare o la provenienza dell’esemplare raffigurato.

didascalie delle tavole di figure: vanno composte secondo gli schemi degli esempi seguenti:
Fig. 1. Parabathyscia (P.) fiorii Capra, holotypus maschio : habitus.
Figg. 2-5. Parabathyscia (P.) fiorii Capra (maschio ; Firenze: Fiesole): 2 – edeago in visione dorsale; 3 – idem, in visione laterale; 4 – apice del paramero destro; 5 – antenna.

Riferimenti bibliografici nel testo: devono essere citati, a seconda dei casi, come negli esempi seguenti:
Binaghi (1951); (Binaghi, 1951); (Binaghi, 1951a, 1951b; Capra, 1958); (Binaghi, 1951: 18); (Bi-naghi & Capra, 1951); (Binaghi et al., 1951).

Bibliografia: deve contenere esclusivamente i dati di tutte le pubblicazioni citate nel testo e i titoli delle testate devono essere riportati per esteso, come nei modelli seguenti: Binaghi G., 1974 – Il Troglophloeus siculus Rey nel Lazio: Ecologia e nuovi caratteri diagnostici (Coleoptera Staphylinidae). Bollettino della Società entomologica italiana, 106(3-4):49-53.
Binaghi G., 1951 – Coleotteri d’Italia. Vita, ambienti, utilità, danni, mezzi di lotta. Briano, Genova, 210 pp.
Mohr K.H., 1966 – Familie: Chrysomelidae, pp. 95-299. In: H.Freude, K.W.Harde & G.A.Lohse (eds.). Die Käfer Mitteleuropas, 9(88), Goecke & Evers, Krefeld.
Ciceroni A., Puthz V. & Zanetti A., 1995 – Coleoptera Polyphaga III (Staphylinidae), 65 pp. In: A.Minelli, S.Ruffo & S. La Posta (eds.). Checklist delle specie della fauna italiana, 48, Calderini, Bologna.

Titoli di pubblicazioni scritte originariamente in lingue con caratteri differenti da quelli latini: devono essere traslitterati o, meglio, tradotti in inglese con l’indicazione, tra parentesi, della lingua origina-le in cui sono stati redatti.

SEGNALAZIONI FAUNISTICHE ITALIANE

Sono accettate esclusivamente note che costituiscano significativa novità e reale interesse per la conoscenza della distribuzione di singoli taxa. Devono essere presentate esclusivamente per posta elettronica all’indirizzo del Dr Giulio Gardini giuliogardini@libero.it
Devono riportare sinteticamente nell’ordine: - Specie (Ordine Famiglia); - Riferimento nomenclatoriale: la pubblicazione in base alla quale viene interpretato il taxon; - Inquadramento: il motivo di interesse della segnalazione; - Reperti: località, data, raccoglitore, determinatore, collezione in cui sono conservati gli esemplari, eventuali notizie sull’habitat; - Osservazioni: distribuzione generale del taxon mediante l’indicazione della categoria corologica di appartenenza, distribuzione segnalata in Italia con relativi riferimenti bibliografici abbreviati, ulteriori osservazioni complementari; - Autore, indirizzo, indirizzo di posta eletteronica.

Entomolex

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EntomoLex

La conservazione degli insetti e la legge

[4° aggiornamento: 30 giugno 2004]

di Alberto Ballerio,
Viale Venezia 45, 25123 Brescia
alberto.ballerio.bs@numerica.it

  • 1. INTRODUZIONE
  • 1.1 Scopo ed ambito della rassegna
  • 1.2 Struttura delle schede
  • 1.3 La Convenzione sulla biodiversità
  • 1.4 Liste Rosse
  • 1.5 Flagship Species
  • 1.6 Action Plans
  • 1.7 Protezione automatica
  • 1.8 Il ruolo del collezionismo
  • 1.9 Insect farming e Insect ranching
  • 1.10 Alcuni criteri per la redazione delle norme sulla protezione degli insetti
  • 1.11 Indicazioni bibliografiche generali in materia di conservazione degli insetti
  • 1.12 Principali periodici relativi alla conservazione degli insetti
  • 1.13 Principali organizzazioni coinvolte nella conservazione degli insetti
  • 5. LEGISLAZIONE REGIONALE
  • 5.1 Provincia Autonoma di Bolzano
  • 5.2 Provincia Autonoma di Trento
  • 5.8 Regione Friuli - Venezia Giulia
  • 5.10 Regione Liguria
  • 5.11 Regione Lombardia
  • 5.14 Regione Piemonte
  • 5.18 Regione Toscana
  • 5.20 Regione Veneto

Indice recensioni

  • F. Bottelli & P. M. Giachino (eds). Contributo alle conoscenze naturalistiche della Valle Oropa (Biella, Italia). Memorie Associazione Naturalistica Piemontese, Vol. XI, 2009, 120 pp.
  • Davide Sassi. Elementi di sistematica biologica. Aracne editore, Roma: 767 pp., 43 Euro
  • P.  V. Küppers. Kleinschmetterlinge. Fauna Verlag, Nottuln, 2008, 399 pagg., 340 fotografie a colori, 42 €, da ordinare a: INFO@FAUNAVERLAG.DE
  • J. M. Salgado, M. Blas & J. Fresneda. Coleoptera, Cholevidae. Fauna Ibérica, vol. 31. Ramos, M. A. et al. (Eds). Museo Nacional de Ciencias Naturales, Consejo Superior de Investigaciones Científicas. Madrid, 2008: 804 pp., 309 gruppi di figg. b/n, 18 foto a colori, cartonato, in lingua spagnola.
  • Pier Mauro Giachino (ed.). Biodiversity of South America I. Memoirs on Biodiversity, World Biodiversity Association ONLUS, Verona, 1, 2008, 496 pp.
  • Luigi Corsetti (a cura di). Lepini anima selvaggia del Lazio. Collana “Natura” 2, 2006, 248 pp. Formato 16,5 x 23,5 cm, prezzo Euro 25,00.
  • David Gimaldi & Michael S. Engel Evolution of the Insects. Cambridge University Press, New York, 2005, XIII+755 pp. Prezzo indicativo (presso la NHBS): US $ 88.00.
  • Giovanni Dellacasa & Marco Dellacasa Fauna d’Italia Vol. XLI. Coleoptera Aphodiidae Aphodiinae. Calderini ed., 2006, 484 pp., 1226 figg.
  • Campanaro A., Hardersen S. & Mason F. (eds) Piano di gestione della Riserva Naturale Statale e Sito Natura 2000 “Bosco della Fontana”
    Quaderni Conservazione Habitat, 4, Cierre Edizioni, Verona, 2007: 221 pp. ISBN 978-88-8314-463-9, 6,00 Euro.. Gianelle D., Travaglini D., Mason F., Minari E., Chirici G. & Chemini C. (eds)
    Canopy analysis and dynamics of a floodplain forest.
    Rapporti scientifici, 3. Centro Nazionale per lo Studio e la conservazione della Biodiversità Forestale - Bosco della Fontana. Cierre Grafica Ed., Verona, 2007: 96 pp. ISBN 978-88-8314-471-4, 5,00 Euro.
    I volumi possono essere richiesti a: Centro Nazionale per lo Studio e la Conservazione della Biodiversità forestale - Corpo Forestale dello Stato, via C. Ederle 16a, I-37100 Verona (Italia). E-mail: natcons@tin.it.
  • Yang Ding, Yao Gang, Zhang Kuiyan, Zhang Junhua World catalog of Empididae (Insecta: Diptera)
    China Agricultural University Press, 2007, IV.Q969.451.2-62: pp.599; http://www.cau.edu.cn/caup e-mail: cbsszs@cau.edu.cn
    Yang Ding, Wang Mengqing, Zhu Yajun, Zhang Lili World catalog of Dolichopodidae (Insecta: Diptera)
    China Agricultural University Press, 2006, IV.Q969.451.3-62: pp. 703; http://www.cau.edu.cn/caup e-mail: cbsszs@cau.edu.cn

Elenco Alfabetico

A-B-C-D-E-F-G-H-I-J-K-L-M-N-O-P-Q-R-S-T-U-V-W-Z


STATUTO DELLA SOCIETA’ ENTOMOLOGICA ITALIANA Con sede in GENOVA

 

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STATUTO 
DELLA
SOCIETA’ ENTOMOLOGICA ITALIANA
Con sede in GENOVA
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Art. 1
DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPO
1.1 La Società Entomologica Italiana, con sede in Genova, via Brigata Liguria 9, costituita nell’anno 1869 ed eretta ad ente morale nel 1936, è un’associazione riconosciuta, senza finalità di lucro, avente lo scopo di cooperare al progresso dell’entomologia, pura ed applicata, con particolare riguardo alla conoscenza ed alla tutela della fauna italiana e della sua biodiversità.
1.2 Per conseguire i suoi fini la Società tiene adunanze, organizza escursioni, promuove tutte quelle attività e manifestazioni che possano comunque favorire gli studi entomologici e pubblica periodici e monografie di argomento entomologico.
1.3 L’associazione può articolarsi in sezioni, corrispondenti a particolari discipline dell’entomologia, dotate di propri regolamenti interni.
Art. 2
SOCI
2.1 Il numero dei soci è illimitato. Possono appartenere alla Società anche cittadini stranieri ed enti che condividano gli scopi dell’associazione.
2.2 I soci acquisteranno tale diritto soltanto dopo convalidazione dell’assemblea.
2.3 L’ammissione all’associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo.
2.4 I soci sono di due categorie: ordinari ed onorari.
2.5 I soci ordinari sono proposti dal Consiglio direttivo ed approvati dall’assemblea.
2.6 Ogni socio ordinario è tenuto al pagamento della quota associativa annuale.
2.7 Le quote sociali saranno stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea.
2.8 I soci ordinari  che siano studenti e non abbiano ancora compiuto il 27° anno di età al primo gennaio dell’anno di competenza pagano metà della quota.
2.9 I soci onorari sono proposti dal Consiglio Direttivo ed approvati dall’assemblea fra gli illustri cultori degli studi entomologici, anche non soci, o fra soci che abbiano acquisito particolari meriti a favore dell’associazione o dell’entomologia.
2.10 I soci onorari non sono tenuti al pagamento della quota annuale.
2.11 Tutti i soci hanno diritto di elettorato attivo e passivo, con l’eccezione di quanto previsto dall’art. 13. Gli enti che siano soci partecipano all’attività dell’associazione nella persona del loro legale rappresentante o di un suo delegato.
2.12 La qualità di socio si perde per dimissioni, per morosità in caso di mancato pagamento della quota associativa per due anni consecutivi, o per indegnità, dichiarata su deliberazione del Consiglio Direttivo e ratificata  dall’Assemblea, qualora il socio abbia compiuto atti particolarmente pregiudizievoli all’associazione.
2.13 Le quote versate dai soci non sono ripetibili, trasmissibili o rivalutabili, né i soci hanno alcun diritto alla divisione del patrimonio in caso di scioglimento dell’associazione.
2.14 Tutte le eventuali prestazioni fornite dai soci a favore dell’associazione sono a titolo gratuito.
Art. 3
PATRIMONIO ED ENTRATE
3.1 Il patrimonio dell’associazione è costituito da:

-i beni mobili ed immobili di proprietà dell’associazione e la biblioteca sociale;

-eventuali donazioni, contributi o lasciti da soci o terzi che al patrimonio fossero espressamente destinati.

3.2 Per il raggiungimento dei suoi scopi l’associazione dispone di:

-le quote versate annualmente dai soci;

-contributi, donazioni e lasciti da parte di persone fisiche ed enti pubblici e privati;

-le eventuali rendite derivanti dal proprio patrimonio;

-le eventuali entrate derivanti da attività commerciali marginali.

3.3 Durante la vita dell’associazione non possono essere distribuiti, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la distribuzione non sia imposta dalla legge.
3.4 Gli utili o gli avanzi di gestione dovranno essere obbligatoriamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse o strumentali.
Art. 4
BILANCIO
4.1 L’esercizio sociale si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
4.2 Il Consiglio Direttivo deve tempestivamente predisporre il bilancio consuntivo dell’esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Art. 5
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
5.1 Sono organi dell’associazione:

-l’Assemblea dei Soci;

-il Consiglio Direttivo;

-il Presidente ed il Vice Presidente;

-il Segretario;

-l’Amministratore/Tesoriere;

-il Bibliotecario;

-il Direttore delle Pubblicazioni;

-il Collegio dei Revisori dei Conti.

5.2 Tutte le cariche possono essere ricoperte esclusivamente da soci e sono gratuite.
Art. 6
L’ASSEMBLEA DEI SOCI
6.1 L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i soci di cui all’art. 2 in regola con il pagamento delle quote, quando dovuto, ed è ordinaria o straordinaria.
6.2 L’assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all’anno dal Consiglio Direttivo entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale.
L’assemblea è altresì convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, o quando gliene sia fatta richiesta scritta motivata e sottoscritta da almeno un decimo degli associati.
6.3 L’assemblea ordinaria delibera in merito:
-alla approvazione dei nuovi soci,
-alla proclamazione dei soci onorari,
-alla approvazione del bilancio annuale,
-alla approvazione della quota annuale,
-alla nomina del Presidente, del vice Presidente, dei membri del Consiglio direttivo (fatta eccezione per i Coordinatori di Sezione), del Segretario, dell’Amministratore/Tesoriere,  del Bibliotecario, del Direttore delle Pubblicazioni e dei Revisori dei Conti,
-alla approvazione dei regolamenti interni che fossero eventualmente predisposti del Consiglio Direttivo,
- ad altri argomenti che siano proposti all’ordine del giorno.
6.4 L’assemblea può inoltre essere convocata, in sede straordinaria, per deliberare sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento della associazione.
6.5 Le convocazioni dell’assemblea sono fatte mediante avviso indicante il luogo, il giorno, l’ora dell’adunanza di prima e seconda convocazione e l’ordine del giorno inserito o pubblicato a tempo debito nel Bollettino della Società Entomologica Italiana oppure con lettera spedita a ciascuno dei soci almeno trenta giorni prima della data fissata per la riunione. E’ ammessa altresì la convocazione per posta elettronica all’indirizzo a tale espresso fine notificato dal socio all’associazione, in tal caso la convocazione deve essere spedita almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione. Spetta al Consiglio Direttivo la scelta su quale dei sopra menzionati metodi debba essere seguito.
6.6 L’assemblea si tiene di norma nel territorio del Comune di Genova. Eccezionalmente, in occasione di congressi scientifici a carattere entomologico, le assemblee ordinarie, escluse quelle che devono approvare il bilancio o nominare le cariche sociali, potranno anche tenersi presso la sede di tali congressi.
6.7 Nelle assemblee ogni socio ha diritto ad un voto. I membri del Consiglio Direttivo non votano nelle deliberazioni riguardanti l’approvazione del bilancio e la propria responsabilità.
6.8 Ciascun socio può farsi rappresentare da altro socio, conferendo ad esso delega scritta. Nessun socio può rappresentare più di cinque soci.
6.9 In prima convocazione le deliberazioni dell’assemblea ordinaria sono adottate con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei soci. In seconda convocazione, che deve essere tenuta in un giorno diverso da quello di prima convocazione, le deliberazioni sono valide col voto favorevole della maggioranza dei soci votanti, qualunque sia il numero degli intervenuti.
6.10 Le deliberazioni di modifica dello statuto in seconda convocazione, devono essere approvate con la partecipazione al voto di almeno un decimo degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei votanti.
6.11 La deliberazione di scioglimento dell’associazione deve essere approvata, sia in prima che in seconda convocazione, col voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
6.12 Le votazioni sono a voto palese, tranne quelle relative alla nomina delle cariche sociali e quelle che il Consiglio Direttivo ritenga di particolare delicatezza, che si fanno a scrutinio segreto.
6.13 Per la nomina delle cariche sociali, la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione è ammesso il voto per corrispondenza, da inviarsi con lettera o in via elettronica, secondo le disposizioni che verranno impartite dal Consiglio Direttivo.
6.14 In caso di votazione per corrispondenza saranno ritenute valide le schede di voto giunte presso la sede prima dell’ora di inizio dell’adunanza assembleare.
6.15 Le riunioni assembleari saranno verbalizzate a cura del segretario ed i verbali conservati negli atti sociali.
Art. 7
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
7.1 Il Consiglio Direttivo è composto da  diciotto membri, compresi il Presidente, il VicePresidente, i Coordinatori di Sezione, il Segretario, il Bibliotecario, il Direttore delle Pubblicazioni e l’Amministratore/Tesoriere.
7.2 Il Consiglio Direttivo è nominato dall’Assemblea dei Soci e dura in carica tre anni. I suoi membri sono rieleggibili.
7.3 Il Consiglio Direttivo ha il potere di ordinaria e straordinaria amministrazione, può istituire e sopprimere specifiche Sezioni, corrispondenti a particolari discipline dell’entomologia, sovrintende all’attività del Direttore delle Pubblicazioni, dell’Amministratore/Tesoriere, del Bibliotecario e del Segretario, convoca l’assemblea e ne cura l’esecuzione delle delibere, provvede alla nomina del “direttore responsabile” dei periodici editi dall’associazione, dei membri del comitato di redazione e dei consulenti editoriali di detti periodici e dei responsabili del sito internet. Per l’esecuzione delle proprie deliberazioni e di quelle dell’assemblea può anche valersi dell’opera di soci non membri del Consiglio. Può nominare apposite commissioni di studio in seno all’associazione e comitati ad hoc per l’attribuzione di premi e borse di studio. Annualmente stabilisce l’ammontare della quota associativa, che dovrà essere sottoposta all’assemblea per l’approvazione. Redige il bilancio consuntivo annuale. Propone i soci, da sottoporre all’approvazione dell’assemblea. Il Consiglio può inoltre predisporre regolamenti interni per disciplinare determinati aspetti della gestione dell’associazione. Tali regolamenti andranno sottoposti all’assemblea per l’approvazione.
7.4 Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o su richiesta motivata di almeno cinque membri del consiglio stesso, almeno una volta all’anno per la redazione del bilancio consuntivo annuale e la determinazione della quota associativa da sottoporre all’assemblea.
7.5 L’avviso di convocazione è inviato dal Segretario con un anticipo di almeno venti giorni rispetto al giorno della riunione. L’avviso viene inviato con l’indicazione dell’ordine del giorno, del luogo, del giorno e dell’ora dell’adunanza, per mezzo di lettera, fax o posta elettronica. In casi di motivata urgenza il termine potrà essere abbreviato a sette giorni prima dell’adunanza.
7.6 Le riunioni del Consiglio Direttivo devono tenersi presso la sede dell’associazione o in altro luogo, purché in Italia, sono presiedute dal Presidente e verbalizzate dal Segretario.
7.7 E’ ammessa la possibilità che le riunioni del consiglio possano tenersi tramite audioconferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati, che sia permesso loro di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale. In tal caso l’adunanza sarà considerata come tenuta nel luogo in cui sono presenti il segretario ed il presidente.
7.8 Il Consiglio delibera con voto palese, qualunque sia il numero dei consiglieri presenti, a maggioranza degli intervenuti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Non è ammessa delega.
7.9 I Revisori dei Conti possono partecipare alle riunioni del Consiglio, senza diritto di voto ed in ogni caso devono partecipare alla riunione relativa alla redazione del bilancio annuale. Il Consiglio può inoltre consentire la partecipazione alle proprie riunioni ad altri soci o a terzi, senza diritto di voto.
7.10 Nel caso in cui uno o più membri del Consiglio Direttivo venisse a mancare per dimissioni o altra causa, ad esso subentrerà il primo dei non eletti nelle elezioni e così via fino ad esaurimento dei candidati che abbiano ricevuto voti, in mancanza il Consiglio coopterà uno o più soci in modo da ricostituire il numero complessivo di membri dell’organo. Tali nuovi membri resteranno in carica fino alla scadenza dell’intero Consiglio.
Art. 8
IL PRESIDENTE ED IL VICE PRESIDENTE
8.1 Il Presidente è nominato dall’Assemblea dei Soci e dura in carica tre anni. Egli fa parte del Consiglio Direttivo.
8.2 Ha la funzione di presiedere le riunioni dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo ed ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
8.3 In caso di assenza o impedimento il Presidente è sostituito in tutte le sue funzioni ed attribuzioni dal Vice Presidente, anch’esso membro del Consiglio Direttivo e nominato dall’Assemblea.
Art. 9
IL SEGRETARIO
9.1 Il Segretario è nominato dall’Assemblea dei Soci e dura in carica tre anni. E’ membro del Consiglio Direttivo.
9.2 Il Segretario tiene ed aggiorna l’elenco dei soci dell’Associazione, conserva gli atti sociali e tutta la documentazione dell’associazione, dirama le convocazioni delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, gestisce la corrispondenza con i soci, cura la riscossione delle quote associative di concerto con l’Amministratore/Tesoriere e verbalizza le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Opera sotto la direzione del Consiglio.
Art. 10
L’AMMINISTRATORE/TESORIERE
10.1 L’Amministratore/Tesoriere viene nominato dall’Assemblea dei soci e dura in carica tre anni. E’ membro del Consiglio Direttivo.
10.2 L’Amministratore/Tesoriere ha la funzione di tenere la cassa e la contabilità della società, di curare la riscossione delle quote associative di concerto con il Segretario, di tenere l’inventario dei beni mobili (con esclusione della biblioteca) ed immobili di proprietà dell’Associazione, di gestire i rapporti con le banche e le pubbliche amministrazioni, nonché i rapporti economici con la tipografia, e gli acquisti e le vendite che eventualmente fossero necessari all’associazione. Prepara la bozza di bilancio annuale per  il Consiglio Direttivo, che deve trasmettere al Collegio dei Revisori dei Conti. Opera sotto la direzione del Consiglio.
10.3 All’Amministratore spetta la rappresentanza legale dell’associazione, in via concorrente e disgiunta rispetto al Presidente, per l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo relative alle sue attribuzioni di Amministratore/Tesoriere. In caso di sua assenza o impedimento tale rappresentanza spetta anche al Segretario.
Art. 11
IL BIBLIOTECARIO
11.1 Il Bibliotecario viene nominato dall’assemblea dei soci e dura in carica tre anni. E’ membro del Consiglio Direttivo.
11.2 Il Bibliotecario ha il compito di gestire il patrimonio librario dell’associazione, ne cura l’incremento, la conservazione e la valorizzazione, gestendo, nei limiti di tali fini, i rapporti con i soci e le altre associazioni scientifiche con le quali la Società Entomologica Italiana sia in rapporti di scambio. Opera sotto la direzione del Consiglio.
Art. 12
IL DIRETTORE DELLE PUBBLICAZIONI
12.1 Il Direttore delle Pubblicazioni viene nominato dall’assemblea dei soci e dura in carica tre anni. E’ membro del Consiglio Direttivo.
12.2 Il Direttore delle Pubblicazioni ha la funzione di sovrintendere alla pubblicazione dei periodici e delle altre eventuali pubblicazioni edite dall’associazione, gestendo i rapporti con il comitato di redazione, con la tipografia, con gli autori  e con i referenti scientifici cui siano sottoposti gli articoli che pervengano alla redazione. Opera sotto la direzione del Consiglio
Art. 13
LE SEZIONI
13.1 Le Sezioni sono formate per decisione del Consiglio Direttivo onde creare all’interno dell’associazione gruppi omogenei che riuniscano soci interessati a particolari aspetti delle scienze entomologiche.
13.2 Contestualmente alla decisione di formare la sezione, il Consiglio designa un proprio componente quale Coordinatore provvisorio di Sezione, che dovrà coordinare la Sezione fino al primo rinnovo delle cariche dell’associazione successivo alla formazione della Sezione. Il Consiglio assegna quindi ai soci un termine entro il quale questi possano comunicare all’associazione la loro volontà di aderire alla Sezione.
13.3 I soci che volessero aderire alla Sezione successivamente allo spirare del termine assegnato dal Consiglio ai sensi del punto precedente dovranno farne richiesta ai soggetti e secondo le modalità che verranno specificate in apposito regolamento interno, che la Sezione dovrà adottare a maggioranza assoluta degli aderenti entro un anno dalla formazione della Sezione. Il regolamento interno dovrà essere comunicato al Consiglio Direttivo e da questo approvato. In mancanza dell’adozione da parte della Sezione di tale regolamento entro un anno, questo verrà redatto e promulgato dal Consiglio Direttivo dell’associazione. In ogni momento i soci aderenti ad una Sezione potranno decidere di abbandonarla, impregiudicata lo loro qualità di soci dell’associazione. I soci potranno aderire a più Sezioni contemporaneamente.
13.4 Con l’eccezione di quanto previsto per il Coordinatore provvisorio di Sezione, il Coordinatore di Sezione viene nominato dai soci appartenenti alla Sezione secondo le modalità specificate nel regolamento interno adottato ai sensi del precedente comma. In ogni caso la nomina del Coordinatore di Sezione deve essere fatta in occasione delle elezioni delle cariche associative dell’associazione, tuttavia i nominativi dei candidati alla carica di Coordinatore di Sezione dovranno essere riportati su scheda separata, da inviarsi solo ai soci aderenti alla Sezione. Conseguentemente il numero di posti di Consigliere Direttivo da eleggersi da parte di tutti i soci dell’associazione dovrà essere diminuito in ragione del numero delle Sezioni esistenti.
13.5 Il Coordinatore di Sezione è membro del Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni (con l’eccezione del Coordinatore provvisorio di cui al precedente punto 13.2), ha la funzione di presiedere le riunioni delle riunioni dei soci afferenti alla Sezione e le altre funzioni e i poteri stabiliti nel regolamento interno di cui al precedente punto 13.3. Ad esso, con delibera del Consiglio Direttivo, potrà essere attribuita la rappresentanza di fronte a terzi per determinati atti o categorie di atti.
Art. 14
IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
14.1 I Revisori dei Conti sono nominati dall’Assemblea dei Soci e durano in carica tre anni.
14.2 Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da tre membri effettivi e due supplenti, rieleggibili. Si applica ad essi il disposto dell’art. 7.10.
14.3 I Revisori verificano la regolarità formale e sostanziale della bozza di bilancio predisposta dall’Amministratore/Tesoriere e ne formulano un parere che verrà allegato al bilancio annuale. Essi inoltre vigilano sulla tenuta della contabilità dell’associazione e sugli adempimenti fiscali, potendo a tal fine anche chiedere di poter esaminare la relativa documentazione.
14.4 Il Collegio è presieduto dal membro più anziano d’età e delibera a maggioranza. Le riunioni possono tenersi secondo quanto disposto dall’art. 7 per il Consiglio Direttivo.
Art. 15
SCIOGLIMENTO
15.1 Lo scioglimento è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio dell’associazione, su proposta del Consiglio Direttivo, ratificata dall’assemblea, dovrà essere devoluto ad altre associazioni con scopi analoghi, oppure a fini di pubblica utilità ed in particolare a musei di storia naturale pubblici di importanza nazionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.