Istruzioni per gli Autori
Gli utenti interessati possono scaricare le istruzioni per gli autori come file rtf (Ms Word) o pdf (Acrobat Reader)
La Società Entomologica Italiana pubblica contributi scientifici originali su Arthropoda, con particolare riferimento alla fauna terrestre e d’acqua dolce, presentati da membri della Società, dopo giudizio favorevole da parte del Comitato di Redazione. Potranno essere accolti lavori di non soci se giudicati di particolare interesse. I lavori dovranno essere inviati, per posta elettronica o su CD, eventuale materiale pervenuto alla redazione (tavole di disegni, fogli di testo, ecc.) non sarà restituito, salvo previo differente accordo con l’autore, a: Dott. Giulio Gardini Redazione S.E.I., c/o Dip.Te.Ris., Università degli Studi, corso Europa 26 - I-16132 Genova GE, Italia; e-mail: giuliogardini@libero.it
I lavori accettati verranno pubblicati senza addebito di spese, eccezione fatta per le tavole a colori; gli autori riceveranno gratuitamente 50 estratti del lavoro unitamente a una copia digitale in formato .pdf. L’eventuale produzione e spedizione di estratti a stampa dovrà essere preventivamente concordata con la Redazione e la tipografia e sarà totalmente a carico del richiedente.
Non sono previsti estratti a stampa per le rubriche “Segnalazioni Faunistiche Italiane” e “Recensioni”; gli autori riceveranno una copia digitale in formato .pdf, inviata per posta elettronica.
NORME GENERALI –
Testo: deve essere conciso e chiaro. I lavori devono seguire il seguente schema: autore/i, titolo, rias-sunto in italiano, riassunto in inglese, parole chiave, key words, testo, ringraziamenti, bibliografia, indirizzo/i dell’autore/i, didascalie delle figure, tavole.
Lingue accettate: italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo.
Indicazioni: utilizzare unicamente i simboli per le parole: maschio, femmina e operaia . Non scrivere parole in lettere tutte maiuscole, utilizzare il corsivo (italico) per i taxa di livello genere e specie, evitare per quanto possibile l’uso di note a fondo pagina. Numerare progressivamente le tabelle. Numerare progressivamente le figure senza usare lettere.
Modalità di presentazione: Modalità di presentazione: via e-mail o su CD-Rom o DVD. Se necessario, saranno spedite le tavole dei disegni e gli originali delle fotografie.
Gli autori che desiderino pubblicare in una lingua differente dalla loro lingua madre devono fare controllare l’esattezza grammaticale e sintattica a un esperto, preferibilmente zoologo, il quale deve essere menzionato nei ringraziamenti.
I manoscritti non conformi alle norme qui riportate saranno restituiti all’autore prima del loro esame da parte dei Revisori.
LINEE GUIDA –
Titolo: deve essere conciso e informativo del contenuto dell’articolo. Deve menzionare la famiglia trattata e il taxon più elevato non intercalati da alcun segno di punteggiatura. Dei nomi di taxa eventualmente citati nel titolo, di norma, non vengono indicati l’autore e l’anno di descrizione.
Riassunti: è ammesso un terzo riassunto nella lingua utilizzata per il testo se questa è differente dall’italiano o dall’inglese.
Nomenclatura: deve adeguarsi all’International Code of Zoological Nomenclature (ultima edizione) e alle opinioni pubblicate dalla International Commission on Zoological Nomenclature. I nomi di taxa devono essere seguiti dal nome non abbreviato dell’autore e dall’anno di descrizione quando sono usati per la prima volta nel testo.
Descrizioni di nuove specie: si segua il seguente schema: diagnosi, località tipica del taxon, dati completi del materiale della serie tipica (si tengano in particolare considerazione le raccomandazioni 16C e 72F del ICZN in relazione al deposito e conservazione dei tipi delle nuove specie), descrizione, note comparative, eventuali altri dati.
Titoli dei capitoli: allineati al margine sinistro.
Titoli dei paragrafi: allineati al margine sinistro, seguiti da un punto e dal testo, sulla stessa riga.
Grafici, disegni, fotografie: devono essere citati come figure, sia nel testo sia nelle didascalie (es.: fig. 3; figg. 3-6). Le figure devono essere riunite in tavole le cui dimensioni non devono eccedere il rapporto altezza/larghezza di 3/2. Nelle raffigurazioni di animali o parti di essi deve essere riportata la scala con indicazione della misura. Indicare l’esemplare o la provenienza dell’esemplare raffigurato.
didascalie delle tavole di figure: vanno composte secondo gli schemi degli esempi seguenti:
Fig. 1. Parabathyscia (P.) fiorii Capra, holotypus
: habitus.
Figg. 2-5. Parabathyscia (P.) fiorii Capra (
; Firenze: Fiesole): 2 – edeago in visione dorsale; 3 – idem, in visione laterale; 4 – apice del paramero destro; 5 – antenna.
Riferimenti bibliografici nel testo: devono essere citati, a seconda dei casi, come negli esempi seguenti:
Binaghi (1951); (Binaghi, 1951); (Binaghi, 1951a, 1951b; Capra, 1958); (Binaghi, 1951: 18); (Bi-naghi & Capra, 1951); (Binaghi et al., 1951).
Bibliografia: deve contenere esclusivamente i dati di tutte le pubblicazioni citate nel testo e i titoli delle testate devono essere riportati per esteso, come nei modelli seguenti: Binaghi G., 1974 – Il Troglophloeus siculus Rey nel Lazio: Ecologia e nuovi caratteri diagnostici (Coleoptera Staphylinidae). Bollettino della Società entomologica italiana, 106(3-4):49-53.
Binaghi G., 1951 – Coleotteri d’Italia. Vita, ambienti, utilità, danni, mezzi di lotta. Briano, Genova, 210 pp.
Mohr K.H., 1966 – Familie: Chrysomelidae, pp. 95-299. In: H.Freude, K.W.Harde & G.A.Lohse (eds.). Die Käfer Mitteleuropas, 9(88), Goecke & Evers, Krefeld.
Ciceroni A., Puthz V. & Zanetti A., 1995 – Coleoptera Polyphaga III (Staphylinidae), 65 pp. In: A.Minelli, S.Ruffo & S. La Posta (eds.). Checklist delle specie della fauna italiana, 48, Calderini, Bologna.
Titoli di pubblicazioni scritte originariamente in lingue con caratteri differenti da quelli latini: devono essere traslitterati o, meglio, tradotti in inglese con l’indicazione, tra parentesi, della lingua origina-le in cui sono stati redatti.
SEGNALAZIONI FAUNISTICHE ITALIANE
Sono accettate esclusivamente note che costituiscano significativa novità e reale interesse per la conoscenza della distribuzione di singoli taxa. Devono essere presentate esclusivamente per posta elettronica all’indirizzo del Dr Giulio Gardini giuliogardini@libero.it
Devono riportare sinteticamente nell’ordine: - Specie (Ordine Famiglia); - Riferimento nomenclatoriale: la pubblicazione in base alla quale viene interpretato il taxon; - Inquadramento: il motivo di interesse della segnalazione; - Reperti: località, data, raccoglitore, determinatore, collezione in cui sono conservati gli esemplari, eventuali notizie sull’habitat; - Osservazioni: distribuzione generale del taxon mediante l’indicazione della categoria corologica di appartenenza, distribuzione segnalata in Italia con relativi riferimenti bibliografici abbreviati, ulteriori osservazioni complementari; - Autore, indirizzo, indirizzo di posta eletteronica.